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9/30/13

Simple is better - Fashion Week Street Style



Dimenticatevi gli improbabili ed eccentrici look che una volta eravamo abituati a vedere nei front row delle sfilate. Quest'anno - se si vogliono escludere le solite note, eccessive e di dubbio gusto, ahimè onnipresenti - gli outfit scelti da blogger, buyer e fashion editor sono apparsi più rilassati, meno psichedelici e urlati.
Semplicità è la parola giusta per descrivere il mood degli addetti ai lavori. 
Le hoodies, pratiche e versatili, erano ovunque, portate su gonne e pantaloni, sotto giacche o giubbotti da biker.
I jeans, invecchiati, rovinati o distrutti, hanno sostituito alla grande pezzi ben più eleganti, senza mai risultare fuori luogo. Il denim, tessuto easy per eccellenza e capace di sdrammatizzare ogni look, infatti, non tradisce mai!
Non sono state avvistate macchie di colore al neon o fantasie optical. Molte hanno preferito, al contrario, il color block e la tinta unita!
Cosa sarà successo? Il circo della moda vuole assomigliare meno ad un circo? La sobrietà fa finalmente rima con vanità? Non credo. 
Forse qualcuna si è resa conto che, in fondo, sotto i riflettori, durante la fashionweek, ci sono i vestiti in passerella. 
Forse qualcun'altra, pensando alla media di cinque defilè al giorno in agenda, ha scelto la comodità.
Vedetela come volete, comunque le simples c'est chic. 
XOXO
FDB




Forget about the absurd and eccentric looks we were used to see at runway front rows. This year - if you want to exclude the trashy ones who, unluckily, are always present - bloggers, buyers and fashion editors chose more relaxed and less psychedelic outfits. 
Simplicity is the right word to describe this mood.
Comfortable and versatile hoodies were everywhere, worn on skirts and trousers, under blazers and leather jackets.
Old and destroyed jeans, the easiest garments in the world, replaced cooler clothes without ever being out. Denim never betrays!
No neon colours or optical patterns were spotted.
What happened? Is chasteness the new vanity? I don't think so.
Maybe, someone understood the true fashion weeks protagonists are the clothes presented on the catwalks.
Maybe, someone else, thinking of their incredible agendas - full of appointments and shows all the day long, chose comfort.
You're free to think what you want, but le simples c'est chic.
XOXO
FDB




9/21/13

Kristina Ti Spring/Summer 2014 at MFW

The invitation to the show

Giovani donne di ritorno da una festa in giardino. Morbidi tessuti svolazzanti. Fantasie floreali. Pizzi e inserti in lurex che rendono gli abiti cangianti. Tinte tenui e forme rétro. 
Sono questi gli ingredienti della collezione primavera/estate 2014 che Kristina Ti ha presentato, il 19 settembre, al Museo della Permanente, durante la Settimana della Moda di Milano. 
Abiti in leggero voile di seta che scivolano sulla pelle, applicazioni in macramè e ricami su top e camicette, innocenti trasparenze e increspature di luce iridescenti.
La primavera/estate 2014 ci vorrà libere, coi capelli scompigliati e appena un filo di trucco. 
Figlie dei fiori o personaggi onirici, vivremo la prossima stagione con leggerezza.
XOXO
FDB

PS: vi posto, di seguito, anche la foto del mio outfit alla sfilata. Bisou.
   





Young women on their way back home from a garden party. Soft fluttering fabrics. Flower patterns. Lace and lurex inserts which light up the clothes. Subtle colours and retro shapes.
These are the ingredients of the 2014 Spring/Summer collection by Kristina Ti, presented, on the 19th September, at Museo della Permanente, during Milan Fashion Week.
Light voile dresses which caress the skin, lace applications and embroideries on blouses and tops, innocent trasparencies and lightning decorations. 
2014 Spring/Summer will want us free, with ruffle hair and nude make up.
Hippies or dream characters, the next season we will shrug it off.
XOXO
FDB

PS: I post for you also my outfit at the show. Bisou.


Blazer: Maison Scotch
Top: Patrizia Pepe
Long pleated skirt: Liu Jo
Flats: Pretty Ballerinas
Bag: Falabella bag by Stella McCartney
Headband used as necklace: Julie Sion












Some of the catwalk photos are taken from Fashonising.com 

9/12/13

Hoodies mon amour

Hoodie: 3.1 Philip Lim
Necklace: Shourouk

Di questi tempi, in cui crolla ogni certezza e anche il cachemire fa i pallini, non ci rimane che fermarci, prendere fiato e ritrovare noi stessi.
In periodi difficili e incostanti come quello che stiamo vivendo, basta ritornare con la mente alle origini. Recuperare dal passato i giorni nei quali la comodità era l'unica cosa che contava davvero e la praticità un must. Ricordare quando, alle elementari, ci disfavamo volentieri delle rigide divise scolastiche (tutte camicette e maglioncini stretti) per sostuirle con morbide e calde felpe con o senza cappuccio...
Queste sono le memorie che le fashioniste cercano di far riaffiorare, in tempi di recessione.
Perchè riempirsi gli armadi di scialbi cardigan in misto lana o sborsare fortune per capi in cachemire, che, ad un'occhiata più attenta, si rivelano ben presto 99% acrilico? 
Perchè assicurarsi arrossamenti sulla pelle e sembrare rigidi manichini per indossare l'ultimo coat di maglia che punge? 
Perchè continuare a dire che la lana tiene più caldo di una morbida felpa doppiata?
Le hoodies, uno di quei rari esempi di easy chic per tutte, non sono mai state così di moda. 
Dimenticatevi le forme sgraziate e le tinte imbarazzanti che la nostra infanzia ci imponeva.
Le nuove felpe sono sciancrate, decorate e si portano dalla mattina alla sera (vedi il cocktail look di Proenza Schouler). 
Sono molto couture, se si vuole usare un solo termine, spopolano tra le star (Rihanna impazzisce per quelle di Rodarte) e nemmeno i red carpet ne sono immuni.  
Vi sembrano troppo sportive o maschili? Non avete mai provato ad abbinarle con una maxi-collana (Shourouk) o non avete mai visto in giro cosa un po' di pizzo o delle paillettes possono fare.
XOXO
FDB  


Proenza Schouler
(FW 2013-2014)
Givenchy
(FW 2013-2014)

Hoodies make us think of childhood, of those days when, at primary school, we threw our uniforms away to wear more comfortable and softer sweatshirts. 
In these times of crisis, when all the sure is unsure and also cachemire becomes matted, coming back to the starts is the best thing to do. 
Nowadays, hoodies aren't oversize and bad looking as we remember: the best noun to call them with is Couture. Lace, glitter and sequins make them the must-have of the season, a garment to wear all the day long (have a look of the fw collection by Proenza Schouler).
If you think they're a little too boyish, try them with a maxi-necklace (Shourouk). Believe me!
XOXO 
FDB

Kenzo
Givenchy
(FW 2013-2014)
Proenza Schouler
(FW 2013-2014)
From the left: H&M, Lanvin, H&M


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http://latorisienne.blogspot.it/2012/11/shine-bright-like-diamond.html

5/8/13

The best outfits of spring/summer 2012

In piena crisi da preparazione esami, non ho molto tempo da dedicare al blog come vorrei. Per questo vi ho preparato una rassegna dei miei outfit preferiti dell'estate 2012. 
Quale vi piace di più?
XOXO
FDB 

I haven't enough time to dedicate to the blog, these last days: my exams are getting nearer and nearer!!
So I prepared you a collection of my favourite outfits of 2012 summer.
Which do you like the most?
XOXO FDB



Dress: I Blues, Capsule collection
Belt: vintage
Earrings: Yvone Christa
Wrap bracelet: Chan Luu
Pink bracelet: Chan Luu
Watch: Rolex
Bag: Baguette by Fendi, vintage
Flats: L'autre chose






Top: Gold Case
Shorts: People
Pink bracelet: Chan Luu
Green bracelet: Hobo NY
Earrings: Julie Sion
Sandals: Chiarini Bologna
Bag: P.A.R.O.S.H.





 Denim shirt: Brandy & Melville
Lace skirt: Abercrombie & Fitch
 Bag: Falabella by Stella McCartney
Shoes: Car Shoe
Sunglasses: italia Independent
Ribbon bracelet: Gas Bijoux
Other bracelets: vintage
Necklace: Reminescence vintage
Watch: Rolex
Earrings: Tiffany & Co.
Nail Colour: Lancome, Rose Boudoir




Trench: Gold Case
Lace T-shirt: Sportmax Code
Jeans: Ralph Lauren Denim & Supply
Necklace: Laurent Gandini
Bracelet: Taolei
Watch: Rolex
Mini bag: Salvatore Santoro
Flats: Pretty Ballerinas 
Nail Colour: Lancome, Rose Boudoir





T-shirt: H&M
Skirt: Liu Jo
Earrings: Julie Sion
Bracelet. Reminescence
Watch: Rolex
Sneakers: Philippe Model





Blazer: Maison Scotch
Pin: vintage
Top: Sportmax Code
Earrings: Marie Chavez
Bracelet: Chan Luu
Watch: Rolex
Jeans: J Brand
Slippers: Emmanuèlle Vee

4/19/13

Every perfume tells a story...


Non sono mai stata una maniaca dei profumi. Una che non esce senza la preziosa goccia di Chanel n° 5 che fa la differenza. Una alla continua ricerca della nota (olfattiva) giusta, dell'essenza perfetta.
A dire il vero ho sempre dato più importanza alle boccette che al profumo in sé. Il marketing dice che la confezione è tutto e io ero totalmente d'accordo.
Ma perché parlo al passato?
Perché, solo da poco, ho scoperto quanto sia importante l'olfatto nella nostra vita di tutti i giorni. Ci soffermiamo troppo sulla vista, il più immediato e superficiale dei cinque sensi, dimenticandoci di quel lato personale e intimista che ci caratterizza tutti.
La pelle di ognuno ha un proprio odore, che ci differenzia dagli altri, e nessun profumo, seppur famoso e venduto in milioni di esemplari, acquisterà note uguali su persone diverse.
Come ho letto recentemente in una ricerca, è la nostra essenza che attira verso di noi le persone (o le allontana). Non ci si innamora, per esempio, di qualcuno di cui non si apprezza l'odore (in tal caso, ognuno dovrebbe sentirsi spinto a lavarsi di più: a chi piace la puzza??).
Cosa c'è di meglio, poi, dei profumi per evocare storie e ricordi?
...
Continua a leggere su viviconstile.it , per il quale ho scritto l'articolo...
XOXO FDB



I've never been a perfume-fanatic. A girl who doesn't go out without a precious drop of Chanel n.5. A girl always looking for the right scent, the perfect essence.
Actually what I liked the most about perfumes were their bottles. Marketing theories say package is everything and I totally agreed with it.
But why am I write at past tense?
Because, recently, I found out how important is the sense of smell in our everyday lives. We all focus on sight, the most immediate and superficial of the five senses, forgetting that personal and intimate side which characterizes everyone of us.
Skins have got their own smell, that distinguishes one from the others, and no one perfume, even if famous and sold in million of bottles, will assume the same scent on differnt people.
As I read some days ago on a research, the essence we emanate is responsible of attracting (or rejecting) people. For example, we can't fall in love with a person if we don't like his (or her) smell (so, an advice: wash youself! No one likes bad smelling people!).
What's better than perfumes, then, to evocate stories and memories?
During the springtime, we need lighter clothes and fresher scents, which make us think of flowered fields, sea breeze, happy moments...
Even if I don't leave J'adore L'Or by Dior, according to me the best perfume in the world, in this period, See by Chloè is my favourite one. It makes me think about my childhood, the odorous air of parks, clean clothes and those mornings when you can sleep until midday...
Every perfume tells you a story, like a person who sits in front of you for the first time, a picture in an art gallery, a music which is irradiated in the air, a sky coloured by the thousands shades of  sunset... Only you have to choose to listen to it or not.
XOXO FDB







Photos via Tumblr e www.ireneccloset.com

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3/27/13

1st prize for La Torisienne: the Liebster Award



Non capita tutti i giorni che il tuo blog sia definito "amabile" (tradizione italiana per liebster), ma quando capita è un'emozione unica!!
Un grazie speciale va all'autrice de La Precurstrice, che, scegliendomi, ha reso tutto questo possibile!!

Ma cos'è questo Liebster Award? Nato in Germania, è un premio per giovani blogger meritevoli, col preciso scopo di dar loro maggiore visibilità. Chi lo riceve deve: 
  • a sua volta premiare gli 11 blog (con meno di 200 followers!) che più segue e apprezza;
  • scrivere 11 fatti più o meno segreti di sè;
  • rispondere alle 11 domande ricevute e porne altrettante ai blogger scelti.

Ecco i blog che ho scelto:



La Torisienne "Top Secret":
  1. Solo quando mi trovo in cima a una montagna, sci ai piedi, con tutt'attorno neve che brilla al sole, aria limpida e assoluto silenzio, mi sento totalmente libera. Nessuno può rovinare questo momento magico. Nessuno può dirmi cosa devo fare ed impedirmi di essere me stessa. Turbamenti, malumori e incomprensioni varie svaniscono nel nulla. Per questo adoro sciare, sport che pratico anche a livello agonistico da anni. È il mio elemento naturale, la mia dimensione.
  2. Amo scrivere. Un giorno mio nonno mi disse di annotare tutto ciò che di importante mi sarebbe successo. Io, piccola, non capivo il perché e lui: "Così, anche quando non ci sarai più, vivrai nella mente di chi ti leggerà." E da quel giorno, non ho mai smesso di mettere nero su bianco ciò che mi accadeva. Non sto parlando di un diario segreto. Si tratta più che altro di un esercizio terapeutico che mi serve per analizzare e capire meglio ciò che mi succede. Quel che ne ricavo è maggiore chiarezza e consapevolezza. Credetemi: funziona.
  3. Ritengo che una persona non dovrebbe focalizzarsi su una passione soltanto... Avere mille interessi, oltre ad essere divertente, ti rende più affascinante agli occhi degli altri, ti insegna a fronteggiare situazioni di ogni tipo e, a mio modesto parere, ti colora la vita. Il mondo è pieno di stimoli, basta saperli cogliere ed apprezzare.
  4. Non sopporto le ipocrisie: se una cosa non mi piace, lo dico ed evito di farla. Ho capito che la vita è troppo breve per spenderla in attività che non ci soddisfano o nel lodare modelli che non ci rappresentano, solo perché lo fanno tutti. Io sono io: non sono tutti.
  5. Adoro la moda da sempre, ma, in particolare, lo stile personale di ognuno. Una donna forte e sicura di sé, che non cede alle lusinghe degli ultimi stravaganti trend, che non segue la moda, ma la detta, e predilige il minimalismo, il lusso silenzioso di un golf di cashmere, di un cappotto prezioso, è il top. 
  6. Adoro mangiare (ma non cucinare, sia chiaro: sono un disastro). Per me, provare nuovi ristoranti e bistrot è un piacere e, ogni volta, una nuova scoperta. Servitemi piatti gourmand presentati ad arte e sarò vostra.
  7. Condivido con mia mamma una passione sfrenata per le it-bag (e per sciarpe e foulard!). Ormai ne possediamo una collezione invidiabile e uno dei miei soprannomi è "ladra di borse": se entrambe vogliamo indossarne una nello stesso momento, sono sempre io che la faccio franca, alla fine.
  8. Ho molte fobie, ma la più folle è quella per i cani. Li adoro, ma che mi stiano ben lontano! Aaaargh!
  9. Adoro viaggiare e, se potessi, ne farei il mio mestiere. Esplorare terre lontane, conoscere diverse culture: niente è meglio per la crescita personale di ognuno di noi.  
  10. Ho iniziato questo blog per far convergere le mie passioni più grandi: moda e scrittura. Non so che darei per lavorare nella redazione di una grande rivista del settore! Intanto partecipo al concorso Blogger We Want You di Grazia.it: votatemi qui (cliccate tutti i giorni sul cuoricino rosso)!!
  11. Sono nata e abito a Torino. Malgrado i miei continui desideri di fuga, torno sempre qui, nell'unico posto che mi sa veramente di casa. Camminare per le strade meno conosciute del centro, passeggiare lungo il Po e ammirare i magnifici scorci che la mia bellissima città offre non ha prezzo. Non so se per lavorare dovrò emigrare all'estero come tanti, ma so che a Torino tornerò sempre: il mio cuore è qui.

Ed ecco le risposte alle domande che mi sono state poste:
  • Qual'è il tuo colore preferito? Dipende dai momenti e dall'umore del periodo. Oggi rispondo Blu Carta da Zucchero.
  • Qual'è la stanza della casa che preferisci? Sicuramente la mia camera da letto. Il colore dominante è l'azzurro cielo: mi sento come su una nuvola.
  • Sai usare il PC? Nì. Direi che ci sono ampi margini di miglioramento.
  • Sei sposata? No! Sono troppo giovane (19 anni)! E poi credo che non mi sposerò mai.
  • Quale cartone degli anni 80 preferivi? Non so rispondere: sono nata nel 1993. 
  • Cosa ti piacerebbe ti regalassero il prossimo compleanno? Un viaggio attraverso l'Europa.
  • Mare o Montagna? Pari merito: montagna d'inverno, mare d'estate.
  • Il tuo gelato preferito? Fiordilatte e fragola, sempre.
  • Di che colore hai i capelli? Biondo cenere.
  • E gli occhi? Verdazzurri.
  • La tua canzone preferita? Al momento direi "Enchanted" di Taylor Swift.


Rivolgo le stesse domande alle 11 blogger che ho scelto.

Ancora grazie per il premio!!!
XOXO FDB