Showing posts with label Louis Vuitton. Show all posts
Showing posts with label Louis Vuitton. Show all posts

3/2/13

Warm remix


Questo weekend di sole è un'eccezione. Per la prossima settimana, a Torino come nel resto d'Italia, si attendono, infatti, giornate grigie, freddo pungente e abbondanti nevicate.
Ecco che allora parka e cappottini in montone caldissimi dovranno aspettare ancora un po' prima di essere riposti negli armadi.
Io adoro accostare stili diversi e per questo look ho scelto di accompagnare il parka di Zara con due accessori in apparente contrasto con il rigore e la praticità di questo capo: la iconica Speedy bag di Louis Vuitton e una morbidissima pashmina-foulard di Hermès.   
Li preferite insieme al montoncino cioccolato??
Aspetto i commenti!!
XOXO FDB

This sunny weekend is just an exception. Next week, in Turin but also in the rest of Italy, days will be foggy, cold and snowy.
I'm sorry to tell you, but it's too early to put into your wardrobes parkas and fur coats. I know, it's sad.
For this look, I chose to match the Zara parka with two accessories which normally aren't used with this sporty item: the iconic Speedy bag by Louis Vuitton and a supersoft pashmina-foulard by Hermès. You already know I love fashion remixes.
Do you prefer the outfit with the brown coat?
I'm waiting for the comments!!
XOXO FDB



12/11/12

My #1 Christmas fashion wishlist

Luci d'artista - Via Po, Torino

Caro Babbo Natale... Era questa l'intestazione delle letterine che i nostri genitori ci facevano scrivere da piccoli, quando si avvicinava il 25 dicembre. Ci assicuravano che avrebbero spedito le nostre liste di desideri (giocattoli, per la gran parte) direttamente al quartier generale di Santa Claus, in Lapponia, dove elfi ligi ed esperti avrebbero provveduto a confezionare e a farci recapitare magicamente a casa, sotto un grande abete addobbato a festa, gli oggetti dei nostri sogni. 
Crescendo, abbiamo dovuto accettare, con grande tristezza, che tutto questo fosse solo una bella favola e, in più, i nostri desideri sono cambiati, si sono evoluti e, ahimè, complicati. Tuttavia, non abbattiamoci, perché il Natale è o non è la più bella festa che ci sia?   
La neve per le strade, dolci canti che riempiono l'aria, città addobbate con mille luminarie (come le Luci d'artista che ogni anno decorano la mia città!), i regali da fare (e ricevere!)... Come non si può amare tutto ciò?? Qualcuno recentemente mi ha fatto riflettere: denunciava la falsità di questa festa, dei cenoni-farsa coi parenti, della bontà tanto celebrata ma mai effettivamente messa in pratica... Non nego che la mia sensibilità natalizia sia stata urtata fortemente, ma è giusto accettare anche le opinioni altrui, anche se in contrasto con le nostre. Ho pensato che anche a me i cenoni in famiglia non sono mai piaciuti, ma mi sono ricordata del fatto che esistono gli amici: loro sono la nostra vera famiglia! Cos'è meglio di passare il tempo con le persone cui si vuole veramente bene??
Guardando poi al lato più materialistico.... Regali a volontà!!!
Avendo capito che Babbo Natale non può tutto, dobbiamo sbrigarcela da soli e far capire a chi ci sta intorno i nostri desideri materiali e non.
Io inizierei con una bella fashion wishlist: speriamo che qualcuno la legga e provveda!!
XOXO FDB

Dear Santa Claus... This was the beginning of the letters our parents told us they would send to Lapland. There, hard-working elves would have sent us presents directly underneath our Christmas tree. Now that we're older, we know everything is a fairytale and our desires changed and became more complicated. But we don't have to get down: Christmas is the best period of the year!!
Snow, choirs, lights everywhere, presents... 
Santa can't do everything, so let's help him writing a fashion wishlist: hoping that someone around us will read it!! 
XOXO FDB 

Luci d'artista - Torino
The new Louis Vuitton bag 

Miu Miu pumps with glittered heels


Shourouk bracelets

Alexander McQueen ring
 

11/5/12

Questa borsa è un'opera d'arte

La moda è un'arte. Non c'è niente da fare. 
Qualcuno pensa che sia quella più bassa, triviale ed accessibile... Com'è ovvio: questo qualcuno non conosce il listino prezzi di Hermès e affini!! La vera arte è (purtroppo) un lusso e se non sono beni di lusso una Kelly o una Birkin ditemelo voi! 
Chi mi segue e, come me, ama la moda avrà sicuramente sentito della mostra "Lady Dior as seen by", attualmente esposta alla Triennale di Milano. Un magnifico esempio di moda che sconfina nell'arte (o viceversa?). I più affermati fotografi e artisti del nostro tempo hanno reso l'iconica borsetta, creata nel 1995 dalla maison francese per Lady D, protagonista di opere visionarie ed inedite. C'è chi la passa ai raggi X, chi la fa esplodere, chi la deforma con surreali bolle di metallo, chi la fa sciogliere, e ancora, chi la usa come scudo dai fotografi, chi la immagina come membro di un branco migrante verso terre lontane...

Jean Babtiste Mondino - Untitled, 2012

Loris Cecchini - Stage evidence, 2010 

Luca Trevisani - Lady licht shades, 2012

Olympia Scarry - The Lady has arrived, 2011

Peter Lindberg - Daria Werbowy, 2010

Rong Rong & Inri - Untitled, 2011

Rune Guneriussen - A loose thread of light, 2011

Alessandro Carano - Don't put strange things in there, 2012


Lo stilista che, per eccellenza, crede nella commistione tra arte e moda è Marc Jacobs. Solo lui è stato capace di collaborazioni così uniche e di successo come quelle tra Louis Vuitton, di cui è direttore creativo, e  artisti di calibro internazionale come Stephen Sprouse, Takashi Murakami e Yayoi Kusama. Il celebre monogram della griffe è stato plasmato in ogni modo. Con grafismi pop in colori fluo, fiori e ciliegie simil-manga, stampe camouflage e, ultimo in ordine di tempo, pois di ogni tinta e foggia.

Le creazioni di Stephen Sprouse per LV
  




Le fantasie opera del connubio tra LV e T. Murakami




La collezione LV-Kusama
L'artista in una vetrina LV



Il 2012 è anche l'anno in cui un'altra borsa iconica viene festeggiata: è la celebre Baguette di Fendi, che compie ben 15 anni di successi. Provate a sfogliare le pagine del libro a lei dedicato: l'arte non vi sembrerà poi così distante.







Ultima, ma non certo per importanza, è la mostra dedicata al grande Alexander McQueen nel 2011 dal Met di NYC, che ho avuto la fortuna di visitare. Non c'è esempio migliore di arte contemporanea. Ogni abito era una scoperta nuova, una storia che solo un genio come lo stilista scomparso nel 2010 sapeva raccontare.